
Nel monitoraggio ambientale, disporre di strumenti precisi e affidabili è essenziale per raccogliere dati accurati sulle condizioni delle acque.
Le sonde mutiparametriche sono strumenti portatili per l’analisi dell’acqua che ospitano diversi sensori, ciascuno dei quali misura uno specifico parametro.
QUALI PARAMETRI MISURANO LE SONDE MULTIPARAMETRICHE
I parametri misurati dalla sonda multiparametrica dipendono dai sensori impiegati. Per analizzare la qualità dell’acqua si possono impiegare sensori per rilevare la percentuale di nitrati, sensori per ossigeno disciolto, sensori di ph/ORP, sensori di temperatura e conducibilità, sensori di torbidità, sensori ione cloruro, sensori ione ammonio, sensori che rilevano la presenza di alghe.
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QUALI SENSORI SI POSSONO INSTALLARE SULLE SONDE MULTIPARAMERICHE
Ogni casa produttrice produce le sue sonde e i suoi sensori compatibili. Non ci sono sonde o sensori “universali”. In questo sito puoi trovare le sonde multiparametriche YSI, e i sensori EXO YSI della Xylem, multinazionale leader indiscusso del settore
COME SI USANO LE SONDE MULTIPARAMETRICHE
Quando sia necessaria una analisi che rappresenti lo stato delle acque in un determinato momento, un tecnico si reca dove si trova il corpo idrico che si vuole misurare e immerge, a mano o con un cavo, la sonda multiparamerica nel copro idrico, come illustrato in questo tutorial per l’uso la sonda multiparametrica YSI. Dove invece sia necessario monitorare i valori dell’acqua in un periodo di tempo, i tecnici lasceranno la sonda nel corpo idrico interessato. In questo caso dovrà esserci un’adeguata struttura per tenere ferma e proteggere la sonda multiparametrica, come a esempio una boa in mare, una struttura su un fondale, un pozzo, un tubo fissato alla riva per un fiume (cosiddetto tubo di calma). Alcune di queste strutture si possono vedere sul sito In-Situ Europe. La sonda trasmetterà i dati raccolti in modalità wireless, o li salverà sulla sua scheda di memoria.
La sonda multiparametrica è uno strumento tecnico il cui corretto uso richiede conoscenze appropriate ad ogni specifica situazione ed esigenza. Per questo è essenziale acquistare la sonda multiparametrica da un rivenditore che possa fornire sempre l’assistenza e le indicazioni necessarie.
COME SCEGLIERE UNA SONDA MULTIPARAMETRICA
Le caratteristiche fondamentali che differenziano le sonde multiparametriche sono:
- Il numero di porte: quanti sensori si possono connettere contemporaneamente. Le sonde multiparametriche in vendita su questo sito hanno quattro, cinque o sette porte. Nelle analisi fatte direttamente sul posto un maggior numero di porte può risparmiare al tecnico il tempo di cambiare un sensore (fattore rilevante). Quando la sonda multiparametrica viene istallata in una postazione fissa, il numero di sensori è cruciale per la completezza dell’analisi che si vuole svolgere.
- Wet-mateable: la possibilità di connettere e disconnettere i sensori anche quando lo strumento è bagnato (wet-mateable), che consente di operare sul campo, senza dovere attendere che la sonda si asciughi. Le sonde multiparametriche YSI in vendita su questo sito sono tutte wet-mateable.
- L’autonomia: quanto consuma la sonda e quanto durano le batterie, importante soprattutto per le installazioni fisse.
- Wireless e modem: la parte informatica: se la sonda è wireless, cioè è connessa al palmare tramite Bluetooth, evita al tecnico di dovere portare e installare cavi sul luogo dell’analisi. Inoltre, se la sonda wireless è anche connessa a un modem, trasmette i suoi dati anche mentre è fissa nell’installazione, consentendo un monitoraggio continuo e da remoto. Tutte le sonde multiparametriche in vendita nel sito Watec sono wireless e possono essere dotate di modem.
- Integrazione dei dati: sempre relativamente alla parte informatica: se i dati rilevati dalla sonda sono in formato facile da integrare nel sistema computerizzato di monitoraggio delle acque che si intende impiegare. E ancora, se impiega sensori con una propria memoria, che permettono di eseguire la calibrazione in sede per poi essere utilizzati in differenti ambienti.
- Materiali e tecniche costruttive: le sonde multiparametriche vengono impiegate spesso in corpi idrici naturali, soggetti a condizioni atmosferiche variabili, per cui devono resistere agli urti e anche alla possibilità che qualche animale interagisca con loro. L’uso di materiali come il titanio e la plastica a alto impatto, l’isolamento di ogni componente per prevenire infiltrazioni, garantiscono la massima tenuta della sonda.