La riapertura dei canali storici di Bologna, avvenuta nell’ambito dei lavori per la realizzazione della nuova linea tramviaria, rappresenta molto più di un intervento infrastrutturale. È un’operazione di recupero urbano e culturale che restituisce alla città una parte importante della propria identità idraulica, rimasta nascosta per decenni.
Con la riemersione dei canali, chiusi negli anni ’70, è emersa anche un’esigenza chiara e condivisa: dimostrare in modo oggettivo e continuativo la qualità delle acque nei canali, a garanzia della loro fruibilità, della sicurezza ambientale e della trasparenza verso la cittadinanza.
L'installazione: monitorare la qualità delle acque nei canali
L’intervento di monitoraggio è stato realizzato sul Canale Reno, in prossimità dell’ingresso nel centro urbano, in un tratto che scorre sotto l’Opificio delle Acque, luogo simbolo della storia idraulica della città.
La posizione non è casuale: all’interno del museo, infatti, è possibile visualizzare i dati rilevati, trasformando il monitoraggio ambientale in uno strumento di divulgazione e consapevolezza.
L’obiettivo era chiaro: certificare che i canali riaperti sono acque controllate, pulite e costantemente monitorate, attraverso una soluzione tecnologica affidabile e robusta.
La soluzione tecnica adottata
Per rispondere a queste esigenze è stata installata una sonda multiparametrica YSI EXO2S, collegata a un Modem Datalogger SENTINEL.
La configurazione consente il monitoraggio in continuo, con acquisizione automatica dei dati e trasmissione da remoto, riducendo la necessità di interventi manuali e garantendo un controllo costante delle condizioni idriche.
I parametri monitorati includono:
- temperatura
- pH
- conducibilità
- potenziale redox
- ossigeno disciolto
- torbidità
- presenza di ammonio
Un set completo di indicatori che permette di valutare in modo puntuale lo stato chimico-fisico dell’acqua e di individuare tempestivamente eventuali anomalie.
La sonda EXO2S è progettata per applicazioni in ambienti complessi e urbani: componenti in titanio, sensori digitali di ultima generazione e sistema di pulizia automatica assicurano misure affidabili nel tempo, anche in condizioni variabili.
Il datalogger SENTINEL consente l’invio dei dati in tempo reale ai soggetti responsabili della gestione e del controllo, supportando attività di prevenzione, intervento rapido e tracciabilità storica delle informazioni.
La manutenzione certificata delle strumentazioni è garantita da Orion-Watec, a tutela della qualità del dato e della continuità operativa del sistema.
Tecnologia al servizio della città
Questa installazione rappresenta un esempio concreto di come il monitoraggio in continuo delle acque possa accompagnare i processi di rigenerazione urbana, supportando decisioni informate e rafforzando il rapporto tra cittadini e risorse naturali.
Per Orion e Watec, progetti come questo confermano l’impegno nel fornire soluzioni integrate, affidabili e orientate alla sostenibilità, capaci di rispondere alle sfide ambientali contemporanee con competenza tecnica e visione di lungo periodo.
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